Prima di allora, Thomas e Martina avevano lavorato a Long Island (New York) come architetti paesaggisti, senza seguire, nella pianificazione di giardini, alcuna regola prefissata o alcun preciso indirizzo stilistico, evitando in tal modo il ‘già visto’.
Con il loro giardino tropicale, la coppia ha innanzitutto sperimentato, per 3 interi periodi di fioritura, lo sviluppo delle piante tropicali che aveva portato con sé dall’America.
In seguito, ha progettato ‘Le Aiole degli Arbusti fioriti’: una bordura multicolore che congiunge i giardini nella valle con il ‘Giardino degli Olivi’ sul pendio.
L’ampia e inviolata zona boschiva, che si estende verso l’alto permettendo la vista del Trasimeno, è già parzialmente diventata un parco naturale.
Attualmente l’obiettivo di Thomas e Martina è quello di integrare armonicamente nel paesaggio l’intero complesso, di aprirlo ai visitatori e utilizzarlo, assieme alla comunità locale, soprattutto a fini pedagogici e per progetti pratici di giardinaggio.